Domenica 4 Ottobre 2026 con l’associazione Marco Mascagna
Il Museo archeologico di Montesarchio è dedicato ai popoli antichi della Valle Caudina; nel pomeriggio ci recheremo a Sant’Agata de’ Goti per una visita che ci porterà fra Medioevo e Seicento: dal cristianesimo di prima dell’anno Mille alla figura di Alfonso Maria De’Liguori e i luoghi significativi del suo soggiorno a Sant’Agata.
Domenica 4 ottobre appuntamento al Castello-museo di Montesarchio alle 10,30 (ingresso gratuito per la prima domenica del mese).
Nel pomeriggio alle 17,00 appuntamento presso la Cattedrale di Sant’Agata de’Goti per l’itinerario dedicato a Sant’Alfonso con il MILA (Museo Itinerante Luoghi Alfonsiani, biglietto € 7)
Vi prego di segnalarmi la vostra partecipazione entro venerdì 28 febbraio al 328 20 28 683 (sms, whatsapp o telegram) precisando in quanti parteciperete e se vi fermerete a pranzo con noi in qualche ristorante della zona.
COSA VEDREMO IN DETTAGLIO
Il Museo archeologico nazionale del Sannio Caudino (MANSC), realizzato all’interno del Castello di Montesarchio, è dedicato alla storia della Valle Caudina e alle testimonianze archeologiche dei centri più importanti – Caudium (Montesarchio), Saticula (Sant’Agata de’ Goti), Telesia (San Salvatore Telesino).
Il MANSC si sviluppa in sei sale poste al primo piano dello storico edificio che documentano la ricostruzione del paesaggio in età preistorica (sala I), accompagnata dall’esposizione di reperti rinvenuti in varie località del Sannio Caudino, fino all’ampia sezione dedicata al sito di Caudium, l’attuale Montesarchio (sale II-IV).
In ordine cronologico sono esposti alcuni corredi delle necropoli caudine, databili tra la metà dell’VIII e il III secolo a.C., che testimoniano la ricchezza e la complessità del sito, interessato da intensi scambi commerciali con le città greche della costa e il mondo etrusco-campano. Di particolare interesse sono i numerosi vasi figurati di produzione attica e italiota, soprattutto crateri, rinvenuti in tombe risalenti al V- IV secolo a.C.
Ad alcuni crateri è riservata una presentazione multimediale divulgativa di grande suggestione, la mostra “Rosso immaginario”, allestita nell’ala ottocentesca del Castello destinata dai Borbone a prigione di Stato. Il 20 dicembre 2024 è stato inaugurato il nuovo allestimento dedicato al cratere di Assteas con il Ratto d’Europa (IV sec. a.C. da Sant’Agata de’Goti), che occupa due sale del percorso espositivo al primo piano del castello.
Nel pomeriggio a Sant’Agata de’ Goti nell’itinerario di Sant’Alfonso saremo accompagnati dalle guide del MILA a visitare i luoghi di Sant’Alfonso Maria de’Liguori e la Chiesa della SS. Annunziata (1239), la Chiesa di San Menna (1100), la Sala degli stemmi (Settecento), il cunicolo affrescato (Seicento), il Duomo con la cripta (970).
Sant’Alfonso Maria de’ Liguori è stato un vescovo cattolico e compositore italiano, fondatore della Congregazione del Santissimo Redentore, autore di opere letterarie, teologiche e di celebri melodie come “Quanne nascette ninno”, testo tradotto in italiano con “Tu scendi dalle stelle”. Fu vescovo di Sant’Agata de’Goti dal 1762 al 1775, morì poi nel 1787, proclamato santo nel 1839 e nel 1871 Dottore della Chiesa, titolo riservato ai teologi che abbiano saputo spiegare la fede e la dottrina cristiana arricchendo il magistero della Chiesa.
