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2011 La luce e il buio al Cimitero delle Fontanelle di Napoli con Pina e Anna

In uno dei luoghi più oscuri e suggestivi di una Napoli magica e a tratti orrida c’è un gruppo di ciechi ed ipovedenti in visita. Le vite di Pina e Anna, entrambe ipovedenti, s’intrecciano alle storie già conosciute dei nostri amati Peppe Biasco e Silvana Piscopo, di Aldo Grassini ideatore e direttore del Museo Omero di Ancona, di Marco De Gemmis del Servizio Educativo del Museo Archeologico Nazionale, di Salvatore Petrucci, anima e animatore dei ciechi di Napoli e dello scultore cieco Felice Tagliaferri con la sua opera maestra, il Cristo Ri-velato. Le due donne in questo racconto diventano simbolo di una città che ha il coraggio di “guardare negli occhi” lo svantaggio fisico e non solo mostrarlo o curarlo, ma metterlo al servizio del contatto, delle relazioni, aiutando tutti a godere ancora di più la bellezza che si vede e quella che si sente e percepisce nell’incontro umano.

Se ti piace la sintesi di questa storia puoi scaricare da qui il breve racconto pubblicato sulla rivista Diversamente liberi numero 90-91 e lo trovi nelle ultime pagine nella rubrica “Diversamente Simili”

Per questo numero è disponibile la versione letta dall’autore per le piattaforme audio dell’associazione Mi Girano le Ruote

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