Ci riferiamo in questa pagina all’evento che si è realizzato come di seguito. Alla fine di questa pagina trovi i commenti dei partecipanti. Contiamo di tornare a proporre quest’attività nella primavera del 2026 a partire dai gruppi di biodanza della provincia di Salerno e di Potenza, preferibilmente in un luogo vicino alle due provincie, se non prevale nuovamente il motivatissimo gruppo dei napoletani…
6, 7 e 8 dicembre 2025 presso “La Casetta” Onlus – Via Cappella, 76 80070 Bacoli
Con le Costellazioni Familiari e Biodanza puoi osservare il tuo campo di energia e vivere, anche attraverso l’ aiuto e il sostegno del gruppo, le forze dinamiche che in questo momento possono traghettarti verso un passaggio evolutivo. Il connubio tra queste due discipline accelera la tua potenzialità creativa e di decisionalità rivolta verso il futuro. Inoltre la fusione delle due metodologie alleggerisce il percorso e ti consente di compensarne le asperità.
Che cosa è possibile vedere:
Il significato dei sintomi
Il perdurare dei blocchi lavorativi o affettivi
Le ripetizioni dei copioni relazionali
Le tracce patologiche alla radice delle alterazioni somatopsichiche
L’ influenza dei messaggi familiari occulti e dei condizionamenti limitanti nella tua vita attuale
…e tanto altro ancora
Che cosa non sono le Costellazioni Familiari?
Non sono uno strumento di divinazione.
Non sono un modo per soddisfare curiosità riguardanti altre persone.
Non sono una seduta spiritica: gli avi che rappresentiamo sono ciò che in noi hanno lasciato.
Non sono pericolose se compiute con rispetto reciproco
Non si va via scompensati se il lavoro viene svolto con attenzione verso i sentimenti e i limiti di ognuno.
Non si è tenuti ad accettare per forza ciò che emerge; non è il verbo, lo si deve sempre vagliare alla luce della propria consapevolezza.
C’è il tempo giusto da dedicare a ciascun partecipante.
C’è il tempo per fermarsi a meditare e rilassarsi.
Si è liberi di fermarsi quando si vuole, chi conduce saprà aiutare tutti a chiudere quanto emerso.
Il fondamento è la visione sistemica e relazionale, la psicogenealogia e le ricerche compiute da psicoanalisti esperti nell’ ambito della intergenerazionalità.
Ma, soprattutto, ricordiamo che si parla di legami profondi, formativi, complessi nella loro ambivalenza: non possono essere risolti nell’ ambito di una sola costellazione.
La proposta è condivisa tra la dott.ssa Cinzia Catullo, psicologa e costellatrice familiare metodo Hellinger e Fulvio Mesolella, facilitatore tirocinante di biodanza IBFed.
L’iniziativa muove dai gruppi settimanali di biodanza Napoli-Bagnoli presso Villa Medusa, Eboli (Salerno) presso il Teatro del Bianconiglio e i gruppi di biodanza di Potenza e Muro Lucano con Maria Brancucci, facilitatrice tirocinante.
La proposta prevede 2 giornate intere e 1 mattinata conclusiva con inizio il sabato 6 e conclusione lunedì 8 dicembre e include la centrale attività di costellazioni familiari, sessioni di biodanza in apertura o in chiusura di giornata. Ci saranno inoltre brevi passeggiate-cammini mattutini e pomeridiani sul lungomare di Bacoli-Miseno con aggiornamenti sulla situazione storico-vulcanologica-idrotermale.
ATTENZIONE: DAL 23 NOVEMBRE I POSTI SONO ESAURITI ma è tuttavia possibile iscriversi con riserva per qualche eventuale rinuncia dell’ultima ora per motivi di salute o di forza maggiore da parte di chi è già iscritto
Indispensabile prenotare il vostro posto perché la partecipazione è a numero chiuso, non oltre le 15 persone. Per informazioni e prenotazioni
Fulvio 328 20 28 683
Cinzia 339 46 46 922


SCHEDA: COSA SONO E COME FUNZIONANO LE COSTELLAZIONI
Le costellazioni familiari e sistemiche sono un approccio terapeutico alternativo, sviluppato dallo psicoterapeuta tedesco Bert Hellinger negli anni ’80. Si basano sull’idea che i problemi psicologici, relazionali o fisici di un individuo possano essere legati a dinamiche irrisolte o “irretimenti” all’interno del sistema familiare di origine, che si estendono attraverso le generazioni (dinamiche transgenerazionali).
Come Funzionano
Una sessione di costellazioni familiari, che può essere individuale o di gruppo, parte solitamente da una problematica specifica portata dal cliente.
- Rappresentazione: In un contesto di gruppo, il facilitatore (o “costellatore”) chiede al cliente di scegliere tra i partecipanti delle persone che rappresentino i membri chiave della sua famiglia o altri elementi rilevanti (come un’emozione, un sintomo fisico, o un problema specifico).
- Posizionamento: Il cliente posiziona i “rappresentanti” nello spazio in base alla sua percezione intuitiva delle relazioni e delle distanze tra loro.
- Svelamento delle dinamiche: I rappresentanti, pur non conoscendo la storia della famiglia, iniziano a percepire e manifestare sensazioni, emozioni e impulsi che riflettono le dinamiche inconsce del sistema familiare originale. Questo processo, a volte definito “campo morfogenetico”, porta alla luce legami nascosti, esclusioni o squilibri.
- Risoluzione e Riordino: Attraverso movimenti lenti, l’uso di frasi rituali e il supporto del facilitatore, si cerca di ripristinare un “ordine” o un equilibrio nel sistema, permettendo al cliente di acquisire una nuova prospettiva e di sciogliere blocchi emotivi o sensi di colpa.
Benefici e Critiche
- Benefici: Per molte persone, le costellazioni familiari hanno rappresentato una svolta nella comprensione e nella risoluzione di conflitti di lunga data, portando a un miglioramento del benessere psicologico ed emotivo.
- Critiche: L’approccio è spesso criticato per la sua natura soggettiva e per la mancanza di solide basi scientifiche o psicologiche tradizionali, non essendo riconosciuto come un metodo di diagnosi o terapia medica convenzionale.
È importante sottolineare che i facilitatori di costellazioni non si avvalgono di strumenti di natura psicologica o sanitaria e la prestazione erogata non intende sostituirsi a una terapia medica o psicologica.
COSA È SUCCESSO IN QUEST’INCONTRO?
ECCO I COMMENTI
Annarita: Grazie di cuore a tutti!
Siamo rusciti a prendere la metro che ci portera’ alla Stazione 👍
Mi spiace molto non essere li’ con voi per la chiusura e vi volevo restituire il calore, l’umanita’, l’allegria, la gioia e la gratitudine che mi porto! Spero di rivedervi.. chissa’!
E’ stata una delle piu’ belle e ricche esperienze della mia vita! 🙏🩷🙏
Chiara: Ronda di amici, ronda del cuore. Sono piena di gioia e di gratitudine per tutti voi. E per Fulvio e Cinzia che ci hanno dato tanto: hip hip, Urra ‘. Siete stati bravissimi. Incontrarci tutti insieme è stato speciale. ❤️
Gabriella: Far parte di questo gruppo è stata un’esperienza totalizzante e profonda. Voglio ringraziarvi tutti, uno per uno perché ognuno con la propria unicità mi ha dato tanto
Grazie Cinzia per la tua umanità
Grazie Fulvio per i tuoi sorrisi e le tue musiche trascinanti
Grazie Erminia per essere cosi determinata
Grazie Fulvia per la tua compassione
Grazie Chiara per la tua austerità
Grazie Gena per la tenerezza
Grazie Francesco e Marta per la giovinezza
Grazie Annarita per la profonda empatia; starti vicino mi ha aperto gli occhi sulla bellezza del rallentare
Grazie Mario per la tua gentilezza
Grazie Ciro per la tua spontaneità
Grazie Stefania per essere così delicata
Grazie Assunta per il tuo fuoco
E infine grazie Mariagiulia per il tuo affetto e le tue risate contagiose.
Gena: Sono stata bene con tutti voi e mi e’ sembrato di conoscervi da tanto.
Ognuno di noi e’ uno scrigno, dentro c’ e’ tanta roba:
sofferenza, rabbia, dolore, delusioni, incomprensioni, ma anche tanto amore, fiducia, tenerezza , umanita’ ed altro.
In questi giorni abbiamo aperto questi scrigni, cosi’ segreti e inavvicinabili, li abbiamo mostrati a tutti noi, senza paura, con fiducia e consapolezza.
Grazie a tutti voi per questa bella esperienza .
Un grazie particolare a Cinzia e a Fulvio che ci hanno permesso di farla.
🌹☘️🌷☘️
Fulvia: Volevo…in ritardo rispetto agli altri 😬🫣ringraziare in primis Fulvione e Cinzia e sempre in primis 🤣🤣🤣tutti gli altri 🥰
Non vi ho detto che tra le emozioni che ho portato con me c’è un calorosissimo affetto che ho sentito, ho percepito proprio a pelle che mi ha scaldato il cuore ♥️ non ci rendiamo (almeno io😬) di quanto ne abbiamo bisogno e quanto sia sempre bello scoprire che non ne abbiamo mai abbastanza 😅
Fulvio: Carissimi, come state? Tutte/i rientrate/i felicemente a casa? Io ieri mi sono fermato a chiacchierare poi con Anna, l’anima della Casetta, che vi saluta ed è contenta che siamo riusciti a fare tutto bene, e che ha scelto di non presentarsi come le avevo chiesto a visitarci per non disturbare il nostro lavoro. Se avete voglia e ci autorizzate, con Cinzia, pensavamo di mettere qualche nostra foto sui social per parlare dell’importanza di occasionii come queste. Magari mettiamo qui di seguito qualche foto che ci sembri rappresentativa e utilizzabile a questo fine. Bene, con gli amici della biodanza ci vedremo già fra tre giorni per riassaporare e vedere tutto quello che di bello ci aspettiamo da queste costellazioni, purtroppo con Cinzia, Annarita, Maria Giulia e Ciro invece ci vedremo più di rado ma speriamo di avere comunque presto occasione di rincontrarci, magari a qualche visita con www.scarpediem.org o ad altre occasioni di biodanza o costellazioni che speriamo di tornare a proporre. Un grande abbraccio ed un grazie a voi che siete stati coraggiosi e generosi nei confronti di tutti, oltre che di voi stessi
Erminia: Buongiorno a tutti🥰 oggi più grintosa e grata, vi auguro una splendida giornata😁 nessun problema per me Fulvio, pubblica pure😊
Stefania: Stamattina mi sentivo leggera, guardavo gli altri con con occhi “buoni”, non giudicanti.
Tutto quello che ho/abbiamo vissuto mi ha restituito l’ essenza della vita, il pensiero che la migliore cosa che posso fare è accogliere tutti e tutto con affetto e comprensione e mettere anche me stessa fra gli altri.
Grazie a tutti e tutte, ho sentito che mi volete bene, sono riuscita ad uscire dal mio bozzolo e, incredibile solo a pensarlo, senza remore e vergogna.
E al di là di questo, siete pure tanto simpatici 😁
PS. Per Fulvio: pubblica pure tutto quello che vuoi, noi eravamo tutti bellissimi!
Mario: Ecco il mio cuore dopo 3 gg di costellazioni, biodanza e profonde sinfonie…
pulsa forte insieme alle mie extrasistole che sono diventate “extrasistole gioiose”…
Innondato di allegria, sorrisi,tristezze, occhi lucidi, risate che rompevano ogni silenzio,
urla che gridavano alla vita…
che tutto è possibile,
anche se poi non ci riusciamo…
Un grazie va a Cinzia, che con dolcezza ci ha accompagnato nei nostri gironi provando a vedere nel buio un po’ di di luce e speranza … ma ancora un grazie perche’ lungo il sentiero del lago… ha evocato un’ epica frase di W.Reich, a me cara che
“ahimè o evviva!” ha guidato gran parte della mia gioventù… ( sto cercando di ricordarmi il testo…)
un grazie a Fulvio poichè in questo clima di guerra che avvolge il mondo sta eseguendo il suo segreto progetto:
“con le sue danze
sta addestrando e reclutando ogni settimana guerrieri che possano finalmente arruolarsi nel grande esercito della Pace… “
a tutti voi volgo il mio immenso abbraccio.
Cinzia: Mi associo, grazie Mario a te e alle tue extrasistole gioiose! Ma anche a tutti voi che avete rappresentato padri, madri, fratelli, bambini non nati, sentimenti di paura e rabbia anime, angeli e ferite anche quando l’onda era in un mare inquieto e buio 🙏
Fulvia: All’elenco dei più gettonati 😅permettimi di aggiungere la meravigliosa solarità di Gabriella ❤️❤️❤️❤️❤️
Maria Giulia: Io sono di poche parole ma mi associo a tutte le belle cose che avete detto
Esperienza unica con tutte persone meravigliose
Assunta: … “Cara me
A che punto sei arrivata ?
Lungo la strada ti sei fermata ?
Hai inciampato lungo il cammino?
Hai sentito l’amore vicino?
Ti senti ancora di continuare?
Oppure ti andrebbe di fermarti a pensare?
Perché non impari a star bene col cuore?
Pensa di meno, datti più amore.
Apprendi sempre a lasciare andare
chi non dà amore e ti fa penare.
Abbi clemenza Lasciati andare
A volte pure a guardare il mare
Ricorda sempre di avere cura
Della tua persona, senza paura
Ama i tuoi sogni
Statti vicina Abbi cura di te
Torna bambina”…
❤️
I ZOE

