domenica 21 giugno con l’associazione Marco Mascagna di Napoli
Avella: 1-Museo Immersivo e Archeologico di Avella (MIA); 2-Anfiteatro romano; 3-Vallata del Serroncello e fiume Clanio; 4-Cascatella di Acquapendente; 5-Grotte rupestri di San Michele (GSM); 6-Castello medievale di San Michele; 7-Tombe e Mausoleo romani.
E’ un’escursione prevalentemente di tipo storico-archeologico (con varie tappe che raggiungeremo spostandoci prevalentemente in auto), inframezzata da un breve percorso naturalistico a piedi nella valle del torrente Clanio (circa 1:15 ore A/R), dove raggiungeremo la meravigliosa cascatella di Acquapendente (560 mt s.l.m.) e poi pranzeremo. Il biglietto per la visita (senza guida) di 1.,2.,6.,7. costerà (grazie allo sconto di gruppo) 7€ a persona, che dovremo pagare al comune di Avella il giorno prima tramite bonifico o il giorno stesso tramite carta. Perciò bisognerà comunicare per tempo a Gigliola chi partecipa. Abbiamo anche trovato una guida che ci illustrerà i siti 1.,2.,5.,6.,7 per complessivi 100€, che ci divideremo al momento sulla base del numero dei partecipanti.
Partenza: 8.30 Piazza degli Artisti; appuntamento successivo alle ore 9:30 all’ingresso del Museo MIA, rientro 18:30. Parte naturalistica: lunghezza totale 2 Km, dislivello positivo 80 mt., dislivello negativo 80 mt.; facile; scarpe da trekking, colazione al sacco, borraccia, costume-ciabatte-asciugamano da bagno per chi vuole fare un bagno-doccia sotto la cascatella di Acquapendente.
Navigatore: mettere come destinazione “Parcheggio Castellana, Avella”.
Descrizione: uscendo da Napoli via tangenziale imboccate l’autostrada A16/E842 Napoli-Bari e uscite a Tufino; di lì seguite le indicazioni per Avella, dove parcheggerete le auto nel Parcheggio Castellana. Di là raggiungeremo a piedi e visiteremo prima il 1-MIA, poi lo 2-Anfiteatro. Tornati alle auto, ci dirigeremo alla Via dei Mulini, poi in località Capo di Ciesco svolteremo a destra seguendo il percorso del 3-Torrente Clanio fino ad uno slargo con prato all’inizio della sterrata, dove potremo riparcheggiare le auto, e incamminarci a piedi. Dopo max 30 min di cammino raggiungeremo 4-Acquapendente; fatte le foto, e per chi vuole una breve doccia, torneremo dove abbiamo lasciato le auto e pranzeremo sul prato (contornati da qualche bella rupe). Nel pomeriggio, riprese le auto in direzione di Avella: ci fermeremo prima a visitare le 5-GSM, dove potremo anche prenderci un caffè presso il ristorante che ne gestisce le chiavi; poi usciremo dalla valle e visiteremo il 6-Castello (parcheggiando le auto a via Campopiano dovremo salire e scendere a piedi circa 30-40 m di dislivello; qualche buona auto può arrivare anche più in prossimità del castello); infine visiteremo le 7-Tombe romane (riparcheggiando in prossimità delle stesse). Da là ripartiremo direttamente per Napoli.
A cura di Gaetano Fiore
Per partecipare bisogna, entro venerdì 19 giugno 2026, inviare una mail a mail@giardinodimarco.it, indicando nome, cognome, numero di cellulare oppure contattare Stefano Tagliaferri al numero telefonico +39 340 525 66 997 tramite telefonata o messaggio Whatsapp.
La visita svolta
Grazie all’entusiasmante e ottima organizzazione di Gaetano Fiore e alla competenza dell’archeologo Giuseppe Mollo abbiamo conosciuto un territorio denso di storia e di rivelazioni archeologiche meritevoli di approfondimenti.
Il MIA Museo Immersivo di Avella

































Il Cippo Abellano (o Cippus abellanus) è una lapide calcarea incisa in lingua osca del II sec. a.C. ritrovata nel 1745 ad Avella: la stele è un reperto fondamentale per comprendere le istituzioni, la storia e la lingua dei popoli italici. Riporta un trattato ufficiale (o foedus) stipulato tra le comunità di Nola e di Abella per regolare i diritti di utilizzo di uno spazio sacro dedicato a Ercole, situato al confine tra i due territori. Questa è una copia, mentre l’originale dal 1745 è custodito ed esposto nel Seminario Arcivescovile di Nola (NA), sebbene sia originariamente legato al territorio irpino di Avella.
Il Castello di Avella nel MIA e nella realtà















L’Anfiteatro di Avella







Qui si deve dire che è proprio un “parcheggio del cocchio”: multa di 1000 sesterzi! (Ci sono un bel po’ di arretrati)
Cascatella di Acquapendente




Il combattivo gruppo della BIOPANZA
La grotta di San Michele





E infine la Necropoli di Avella



