Probabilmente Massimo era stato colpito fin da piccolo dal personaggio dello sputafuoco, un mostro buono che spaventa solo per qualche istante, come nelle migliori fiabe dove si rivela sempre l’animo gentile di ogni essere vivente. E il suo animo gentile ha contribuito alle cose più belle che si siano fatte nel quartiere di Soccavo-Rione Traiano e forse anche in città, offrendo presenza a bambini e adulti resi violenti da un mondo indifferente. Alle fiamme di quel mondo lui non rimase insensibile, fino a bruciarsi.
Se ti piace la sintesi di questa storia puoi scaricare da qui il breve racconto pubblicato sulla rivista Diversamente liberi numero 94-95 e lo trovi nelle ultime pagine nella rubrica “Diversamente Simili”

Per questo numero è disponibile la versione letta dall’autore per le piattaforme audio dell’associazione Mi Girano le Ruote
